mercoledì 28 luglio 2010

Il cotone e l'Agnus Scythicus

Prospero Alpino, 1592
La prima illustrazione, di Prospero  Alpino, tratta da:
è una delle prime, se non la prima, rappresentazione occidentale di una reale pianta del cotone (in questo  caso G.  Arboreum, il  cui uso è maggiore come   pianta   officinale   che  nell'industria   tessile).
Prospero Alpino (1553-1617) era un medico e botanico veneto, nato a Marostica e laureato a Padova. La sua scoperta più importante è la distinzione sessuale nelle piante. Fu anche prefetto dell'orto botanico di Padova.
In precedenza, era  diffusa la credenza che il  cotone fosse prodotto da una strana pianta-agnello,  l'Agnus Scythicus.  Il cotone veniva  ottenuto quando il  frutto-agnello della  pianta, esaurita tutta  l'erba  attorno,  moriva per  fame. Anche se  ben presto è diventato  palese che la  pianta del cotone era una  normale pianta, la leggenda dell'Agnus Scythicus è sopravvissuta a  lungo, ripresa da vari autori,  tra cui Atanasius Kircher e  anche da Francis  Bacon.  Una delle  prime confutazioni all'Agnus Scythicus si ha in un noto articolo di Diderot nell'Encyclopédie.
La descrizione completa della leggenda e delle sue origini è l'oggetto di un libro del XIX secolo:
Matthäus Merian der Jüngere, 1662
La seconda immagine invece è proprio lui, il mitico Agnus Scythicus, presa da un trattato di botanica di Jan Jonston, illustrato da Matthäus Merian der Jüngere, pubblicato come prima edizione nel 1662 a Francoforte, di cui questa è un'edizione successiva:

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